sabato 7 agosto 2010

i commenti di mio padre alla visione di "Le acque di Chenini"

... oggi ho rivisto il documentario sulle acque di Chenini, e ne ho ricavato la stessa impressione di ieri.
Mi par giusto rilevare una svolta nel tuo tipo d'approccio alla problermatica ... acquea. Qui ci sono le due parti in gioco: la grande tradizione da difendere che significa anche dare una mano alla natura minacciata da seri pericoli,  e, di contro, l'industrializzazione invasiva che non guarda in faccia a nessuno ma attira i giovani, anzi li assolda, con i suoi posti di lavoro. La bilancia della simpatia pende verso lo straordinario vecchio del finale, vera e propria memoria storica  vivente, e tuttavia chi regge le fila di tutto il racconto è una ragazza che, sia pure a malincuore, ha scelto altra strada. E' lei a chiudere  il discorso, esplicito ed implicito su una  situazione sociale "double face" con la calzante definizione: "tempo sospeso".
 Seconda osservazione: mi è parso che Marco si sia  impegnato a fondo per dare immagini naturalmente belle, evitando però giustamente ogni estetismo...
...Ovviamente beneaugurando, Franco Papi